Collaboration, Cloud ed ERP "unificato": le tre priorità dei CPO nel 2016 / by luca nogara

Mentre il Procurement è conservatore per natura, il mondo delle imprese continua a evolversi trainata dall'innovazione tecnologica. La funzione acquisti è oggi chiamata a una scelta: essere modellata da questi cambiamenti o esserne partecipe in modo proattivo. Una survey di Procurement Leaders su 400 Responsabili Acquisti analizza i trend in atto

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Gli ingranaggi del sistema di Procurement tendono a girare lentamente e i nuovi trend rilevati non sempre hanno effetto immediato. È un mondo a due velocità in cui difficilmente si riesce a stare al passo con la digital transformation.

Il 2016 probabilmente non sarà un anno di rivoluzione, ma di cambiamento graduale e continuativo. Anche perchè ancora si riscontra una certa riluttanza ad adottare nuovi strumenti tecnologici all’interno della funzione acquisti. Per fortuna i CPO, pur con un atteggiamento conservatore, sono tra i principali sponsor dell’innovazione, se introdotta gradualmente. Chiaramente un simile atteggiamento può essere penalizzante per le aziende, che rischiano di perdere terreno rispetto ai competitor che giocano con convinzione la partita dell’innovazione.

Per capire meglio gli impatti che la trasformazione digitale ha sul processo di acquisto,Procurement Leaders ha condotto una survey su oltre 400 CPO e Responsabili Acquisti, per comprendere quale impatto hanno i nuovi trend tecnologici.

Innanzitutto è emerso che le aree di maggior interesse riguardano la gestione nei sistemi informativi dei processi di collaborazione, i sistemi ERP e il Cloud Computing.