Che cos'è la Unified Communication & Collaboration? Sono tecnologie diverse che servono / by luca nogara

I fornitori la chiamano Unified Communication and Collaboration ma, in realtà, la comunicazione unificata per la maggior parte delle aziende è un insieme di tecnologie diverse a supporto di esigenze diverse: dalla telefonia IP alla videocomunicazione, dall'instant messaging alle chat, dalla posta elettronica alle piattaforme di file sharing. I trend e i numeri in Italia

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Che cosa è la Unified Communication and Collaboration? Non è una tecnologia, ma un'insieme di tecnologie. Soprattutto, è un modo di integrare l'innovazione digitale secondo un approccio che può davvero fare la differenza nella comunicazione intra e interaziedale.

L'UCC, infatti, è uno degli ultimi capitoli di quella digital transformation che ha coinvolto le aziende in un percorso di sviluppo a rilascio continuo. In estrema sintesi, la UCC è un'architettura di sistemi telematici che si avvale di mezzi diversi, fruiti attraverso un'unica interfaccia comune che consente di gestire in maniera coordinata il flusso di infomazioni (scritte, audio e video) che circolano dentro e fuori all'azienda.

Con l'avvento dei social media, infatti, la comunicazione integrata si è andata a potenziare ulteriormente, abbracciando i nuovi canali di condivisione inaugurati dai nuovi media collaborativi come, ad esempio, Skype a Whatsapp. Quali sono dunque le soluzioni che fanno parte dell'innovazione digitale che risponde alle tecnologie UCC?

Unified Communication and Collaboration: ubiqua, pervasiva e integrata

Nell'UCC convergono componenti diverse come l'Instant messaging (chat), la Telefonia IP, la videoconferenza così come altri strumenti di supporto complementari come la segreteria telefonica, l'e-mail, gli SMS o l'intramontabile fax. L’abitudine ad accedere e consultare in maniera indifferenziata le informazioni da dispositivi fissi e mobili, infatti, sta portando le aziende a ragionare di convergenza e le persone a vivere il lavoro in modalità bimodale: analogica e digitale. A contribuire a questa evoluzione sono senz’altro le soluzioni di collaborazione che oggi cortocircuitano fonia, connettività e sistemi di condivisione di file, immagini, audio e video in modalità sincronizzata (tramite File Sharing and Syncronization System). Gli analisti degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, ad esempio, hanno identificato i principali benefici dell'UCC, relativi a ciascuna dimensione, ovvero infrastrutture abilitanti, servizi applicativi, multicanalità di accesso, suddivisi in due macrocategorie:

  • Benefici tangibili associabili a indicatori misurabili come un risparmio dei costi di comunicazione o delle spese di viaggio, evidenziando quelli che sono stati effettivamente monetizzati (cioè tradotti in flussi finanziari)
  • Benefici intangibili o non direttamente quantificabili come, ad esempio, migliore gestione della conoscenza, miglioramento del clima aziendale, miglioramento della qualità relazionale